Disturbi Comportamento Alimentare .it

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Bigoressia
Scritto da Dott. Alessio Penzo Mostra tutti gli articoli di questo autore.
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Bigoressia

 

La Bigoressia è un disturbo del comportamento alimentare, che trova una sempre maggiore diffusione, conosciuto anche con altre denominazioni come: vigoressia, dismorfia muscolare, anoressia inversa, complesso di Adone.

Viene inclusa nella categoria diagnostica dei disturbi alimentari non altrimenti specificati.

Questo disturbo interessa soprattutto gli uomini, ed è molto diffuso tra coloro che praticano body building.

 

Viene definito anche anoressia inversa in quanto apparentemente i suoi sintomi sono opposti a quelli dell’anoressia nervosa.

 

I sintomi di questo disturbo sono i seguenti:

 

- l’individuo è ossessionato dall’idea di essere esile e poco sviluppato fisicamente e, nonostante abbia spesso una muscolatura molto sviluppata, non è soddisfatto.

 

-  Per contrastare la percezione distorta che ha di sé, l’individuo si allena in palestra per ore ed ore attraverso sollevamento pesi, tapis roulant, spinning ecc., in un modo che può essere definito compulsivo, e continua anche se si infortuna.

 

- Spesso  l’individuo con bigoressia, per aumentare la massa muscolare, assume steroidi o anabolizzanti, con il rischio di gravi conseguenze sulla salute o intraprende una dieta squilibrata quasi esclusivamente a base di cibi iperproteici.

 

- La preoccupazione riguardo la propria forma fisica provoca sofferenza e interferisce con il funzionamento scolastico, lavorativo, relazionale dell’individuo.

 

In genere le persone con questo disturbo non si rivolgono a uno specialista che li possa aiutare in quanto non riconoscono il loro disturbo.

La convinzione che essi hanno di essere troppo gracili, nonostante l’evidenza che tutti i familiari ed amici notano, può assomigliare ad un delirio.

 

Disturbi associati

 

Vista la presenza di ossessioni e compulsioni, questo disturbo del comportamento alimentare si associa spesso al disturbo ossessivo-compulsivo.

Molto frequenti sono anche i casi in cui sono presenti forti stati depressivi.

Molti aspetti inoltre richiamano le caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità, in particolare l’investimento eccessivo sull’aspetto fisico come strumento di potere sugli altri.

 

E’ evidente come questo disturbo al maschile risenta dei modelli culturali e sociali di riferimento, (calciatori, sportivi) cui questi individui aspirano ad adeguarsi, come fosse una specie di maschera dietro cui nascondere tutte le proprie insicurezze e la bassa autostima.

Il proprio sistema di autovalutazione, in questo caso, si basa infatti quasi esclusivamente sul peso corporeo e sulle forme fisiche, che in quanto riferiti a dei modelli irragiungibili, richiedono un livello estremo di perfezionismo, con una distorsione dell’immagine corporea.

 

 

Terapia

 

La terapia che è risultata più efficace è basata su trattamento psicologico, in particolare cognitivo-comportamentale e antidepressivi, ma ciò che è più difficile è convincere questi individui a chiedere aiuto, visto che dal loro punto di vista stanno benissimo.

 

 


 
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