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Cos'è un abbuffata?
Scritto da Dr. Loredana Scalini Mostra tutti gli articoli di questo autore.
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Cos'è un abbuffata?

 

L' abbuffata è il sintomo principale della Bulimia, infatti viene anche definita crisi bulimica. Essa consiste nel mangiare in un periodo di tempo limitato (meno di due ore), una quantità di cibo molto superiore rispetto a ciò che la maggioranza degli individui mangerebbe nello stesso periodo di tempo. Spesso l'abbuffata inizia in un luogo e continua in un altro, ad esempio al ritorno a casa dopo una cena fuori.

Durante un'abbuffata, l'individuo ha la sensazione di perdere il controllo su quanto e cosa sta mangiando, ma tipicamente mangia soprattutto dolci e cibi ipercalorici.

Dopo un'abbuffata, in genere l’individuo con bulimia cerca di  compensare l'aumento di peso, ad esempio con vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, o altri farmaci, digiuno o attività fisica eccessiva.

Dopo l’abbuffata prova vergogna e senso di colpa per quanto ha mangiato, cercando di tenerlo nascosto: spesso infatti le abbuffate si verificano quando l'individuo è solo oppure di notte. L'abbuffata continua finchè non si sente così pieno da star male.

 

Cause dell'abbuffata

 

Sono tanti i motivi per cui un individuo si abbuffa: ad esempio a causa di forte depressione o ansia, stress.

L'intensa fame può essere scatenata anche da diete restrittive (come nel caso dell’anoressia), oppure da insoddisfazione riguardante il peso o la forma fisica.

All'inizio l’individuo può provare un senso di estraneamento, come cioè se l’impulso a mangiare fosse qualcosa che proviene dall’esterno e dunque incontrollabile.

Successivamente l'individuo ha sempre meno la capacità di resistere all’impulso di mangiare.



Il vomito in genere consente di ridurre il malessere fisico associato al senso di pienezza, e soprattutto il senso di colpa e la paura di ingrassare.


 
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