Disturbi Comportamento Alimentare .it

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Altri Disturbi Alimentari in Adolescenza
Scritto da Dott. Alessio Penzo Mostra tutti gli articoli di questo autore.
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Altri Disturbi Alimentari in Adolescenza

 

I disturbi delle condotte alimentari si manifestano in modificazioni del peso stabili o fluttuanti e in preoccupazioni dietetiche eccessive.

 In adolescenza si sono osservate diverse condotte alimentari devianti: è il caso della voglia, delle crisi bulimiche e dell’iperfagia, che consiste nell’assunzione giornaliera eccessiva di cibo e che è dovuta principalmente ad abitudini alimentari e le diete molto spesso autoprescritte.

Tutte queste condotte alimentari alterate sono spesso seguite o accompagnate da condotte finalizzate a controllare il peso quali l’assunzione di farmaci lassativi, diuretici ed emetici o l’autoinduzione del vomito: in quest’ultimo caso il riflesso di nausea che all’inizio è indotto volontariamente a lungo andare può divenire un riflesso involontario.

 

  • IPERFAGIA

 

L’iperfagia consiste nell’assunzione giornaliera eccessiva di cibo ed è dovuta principalmente ad abitudini alimentari.

 

  • PILLUCCARE

 

Il pilluccare è il mangiare continuamente anche fuori dai pasti principali che non è quasi mai legato ad uno stato di fame ma al bisogno di riempire la bocca, di masticare e deglutire qualcosa e cioè ad un’intensa attività orale.

Questa condotta alimentare assieme all’iperfagia caratterizza l’obesità e deriva per lo più da abitudini alimentari familiari, tanto che spesso anche altri componenti della famiglia sono obesi.

 

  •  PSICOPATOLOGIA

 

Secondo alcuni le crisi bulimiche, la voglia e l’iperfagia dell’adolescente sarebbero dovute alla regressione dell’adolescente a una modalità di soddisfazione pulsionale più sicura in quanto già sperimentata durante l’infanzia, quella orale; tale regressione è attuata a scopo difensivo dalle pulsioni genitali percepite come incontrollabili e quindi pericolose.

Secondo altri autori questi disturbi alimentari sarebbero un’espressione dei conflitti tra genitori e adolescente legati al processo di separazione-individuazione, sicché l’adolescente rivendica contro la volontà dei genitori di alimentarsi a modo suo.

Secondo altri ancora il pasto simboleggerebbe la scena primaria vissuta dall’adolescente con disgusto e invidia, sentimenti che vengono ora provati nei confronti della situazione del pasto familiare. 

 

 


 
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